lunedì 13 ottobre 2008

Sognando un giorno da tartaruga..

Due settimane sono volate, lo so, non mi sono fatta sentire, ma non c'è stato un momento, UNO DICO, per restare un attimo tranquilla..sono iniziate le visite all'appartemento, che deve quindi essere quantomeno presentabile (solo mio padre può capire quanto lavoro abbiamo dovuto fare per renderlo tale)..in più, al lavoro la situazione era fuori controllo, tra riunioni e corsi non avevo il tempo praticamente per fare ciò che avrei dovuto..e quindi le cose si accumulavano...e come se non bastasse un dottorato del CNRS di Orleans è venuto una settimana perchè io gli spiegassi come usare un programma..un vero inferno: sveglia alle 7.30, bici, doccia al lavoro, spiegazioni al tipo fino alle 5, lavoro fino alle 19.30, bici, doccia a casa, pulizia casa più cena..MASSACRANTE!!! Meno male che quel sant'uomo di Roberto è rimasto fino ad oggi qui con me!!!

Sono state due settimane davvero intense, senza un attimo di pausa..al limite dell'isteria e del nervosismo..ma poi, quando tutto si calma e sei da sola nella tua camera a scrivere il blog..ti rendi conto di quanto tutta questa frenesia ti faccia sentire viva, e di quanto qualcuno ti possa mancare...

2 commenti:

aenigma ha detto...

Io ricordo che tenevi ritmi frenetici anche qui a Milano. Ad un certo punto mi convinsi di un tuo patto col diavolo per avere giornate di 48 ore (oppure per riuscire a fare le cose nella metà del tempo rispetto ai comuni mortali).
Saluti

Bartgol ha detto...

E' stato bellissimo...Le parole più belle mai scritte.

Benny, we miss you!