sabato 28 giugno 2008

Gli Enigmi della settimana (dal 21/06 al 27/06)

21/06/2008 sabato: Se la Bibbia fosse un'opera ispirata da un Dio, non dovrebbe essere corretta, coerente, veritiera, intelligente, giusta e bella?
E come mai trabocca invece di assurdità scientifiche, contraddizioni logiche, falsità storiche, sciocchezze umane, perversioni etiche e bruttezze letterarie? (Piergiorgio Odifreddi)
22/06/2008 domenica: Il matrimonio è il prezzo che gli uomini pagano per il sesso; il sesso è il prezzo che le donne pagano per il matrimonio. (Anonimo)
23/06/2008 lunedì: Nella mia vita ho partecipato a cinque matrimoni: quattro come testimone e uno come imputato. (Gianni Fantoni)
24/06/2008 martedì: Era un cavallerizzo sfortunatissimo: tutte le volte che arrivava sull'ostacolo, il suo cavallo saltava col metodo Fosbury. (Gene Gnocchi)
25/06/2008 mercoledì: L'unico momento della nostra vita in cui ci fa piacere che gli anni aumentino è quando siamo bambini. Se hai meno di 10 anni sei così eccitato dall'idea di crescere che pensi in frazioni: "Quanti anni hai?" "6 e mezzo!" Non avrai mai 36 anni e mezzo. "4 e mezzo, vado per i 5" Vai per... Il giorno più bello della tua vita diventi ventunenne. Poi ne hai 30 passati. Suona come latte scaduto. Poi ti avvicini ai 40. Ti avvicini, ma tutto ti sfugge. Poi arrivi ai 50. "Che fine hanno fatto i miei sogni?" Compi vent'anni, passi i 30, ti avvicini ai 40, raggiungi i 50 e ce la fai ad arrivare ai 60. Poi, avendo nel frattempo accumulato velocità, rasenti i 70. E dopo? Dopo diventa una storia giorno per giorno. Raggiungi mercoledì. Quando ti ritrovi ottantenne, raggiungi l'ora di pranzo. Mia nonna, per esempio, non comprava mai banane acerbe. Ma non finisce lì. Dai 90 in poi cominci ad andare a ritroso. "Avevo soltanto 92 anni" Poi succede un fatto strano. Se ce la fai a superare i 100, torni bambino. "Ho 104 anni e mezzo...". (Larry Miller)
26/06/2008 giovedì: John Matrix (Schwarzenegger) tiene per la caviglia e sospeso su uno strapiombo Sully, un cattivo e gli ha appena estorto, suo malgrado, l'unica informazione di cui aveva bisogno:

Matrix (serioso): Ricordi, Sully, quando ti ho promesso che ti avrei ucciso per ultimo?
Sully: Sì, sì. E' vero! L'hai detto, l'hai detto!
Matrix (seriosissimo): Ho mentito. (e molla la presa, facendolo precipitare)

Matrix torna in macchina da Cindy, la sua bella:

Cindy: "Che ne hai fatto di Sully?"
Matrix (con nonchalance): "L'ho lasciato andare"

(Commando)
27/06/2008 venerdì: INSEGNANTE: "Susie, dimmi due pronomi"
SUSIE: "Chi? Io?" (Herbert V.Prochnow & Herbert V.Prochnow Jr.)

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