Tornata da Parigi stamattina alle 6..il mio zaino da gita Invicta,che in mezzo a 1000 persone ti fa riconoscere come italiana dovunque, sa inevitabilmente di panino al prosciutto...anche se sono anni che non vede un panino....non solo lo zaino sapeva di gita..appena saliti sul treno, io ho iniziato a cantare gli evergreen degli italiani all'estero "Azzurro" e "Nel blu dipinto di blu", Benoit, Guilhem e Simon hanno tirato fuori le carte cercando di spiegare la "Bellotte" a un povero Felix che si segnava su un foglio mille regole diverse..Camillo e Jorge hanno sfasciato mezzo scompartimento cercando di chiudere due cuccette (per farcela ce l'hanno fatta, ma poi non sono riusciti a riaprerle, le cuccette)..Marta ci guardava, tra l'essere divertita e decisamente preoccupata..nessun capo nei paraggi...loro, prendono l'aereo, noi, tieniamo svegli tutta notte i passeggeri del treno...
...la conferenza è stata interessante...beh, diciamo la parte che sono riuscita a seguire..dopo pranzo, offertoci gentilmente dai capi e abbandontemente annaffiato col vino, il mancato sonno notturno si è fatto sentire..e proprio le presentazioni che più mi interessavano sono andate perse..non è poi male, dormire durante un congresso..
..Parigi???..la metrò è stracolma e straincasinata, comprare un biglietto è più difficile che risolvere un Sudoku, la chiesa di Notre Dame è molto bella, almeno da fuori..i proprietari dei ristoranti greci spaccano piatti di ceramica per strada per attirare l'attenzione di ingegnui passanti..in specifico: una spagnola (Marta), un colombiano (Camillo), un tedesco (Felix), una francese (la mia capa B.) e un'italiana (io)..
..stamattina avevo un'appuntamento in banca alle 9..mi sono svegliata alle 10.30 e sono arrivata al lavoro solo alle 11.30...se mi hanno fregato tutti i soldi in banca e ho perso il lavoro me lo merito...
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